Gli affari sono affari
23 AGO 20

Attonita davanti alla diretta della festa dell'amicizia italo-libica, mi sono consolata quando ho pensato 1) alla mia scrivania ingombra di trattative rese possibili (anche) dall'entrata in vigore del patto italo-libico lo scorso anno; 2) all'accordo "uomo-carbone" con il governo belga firmato da De Gasperi nel 1946 (Nenni e Togliatti consenzienti). Per uscire dalla crisi, nel 2010 lo stato italiano non ci sottoporrà a tre cicli di visite mediche per spedirci a morire in miniera a Marcinelle. Resta solo un retrogusto di amarezza, pensando alla mia dignità di cristiana e di persona di buon senso (estetico). Ma questi sono tempi difficili. E passeranno.